ImmaginAfrica 2006

Teatro
Contatti

 

Oggi si parla di Africa molto più frequentemente rispetto a qualche anno fa, ma a questa accresciuta attenzione non corrisponde un’adeguata conoscenza del continente africano e della complessità delle culture in esso presenti. Le informazioni che se ne hanno sono spesso scarse e superficiali, se non addirittura errate, le tante e variegate espressioni artistiche e culturali dei popoli africani sono in genere proposte in chiave folklorica, avulse dai contesti culturali e storici di riferimento, l’immagine che ne risulta è sovente impoverita, stereotipata, prevalentemente negativa.


IMMAGINAFRICA vuol promuovere un’informazione sull’Africa che tenga conto di tutti i suoi aspetti, a partire dalla conoscenza delle sue diverse espressioni culturali e attraverso la valorizzazione del ruolo degli emigrati (artisti, scrittori, giornalisti, registi, attori, studiosi impegnati culturalmente fuori e dentro il nostro Paese). L’intento è quello di favorire il dialogo interculturale, nella consapevolezza che una più attenta conoscenza dell’altro consente di pervenire anche ad una migliore e più approfondita conoscenza della propria stessa cultura.

In virtù di tali considerazioni, coscienti dell’importanza che riveste il settore educativo, proponiamo alle scuole un percorso di avvicinamento al mondo africano aperto a tutte le componenti scolastiche (dirigenti, insegnanti, studenti, genitori, personale ATA). Indichiamo pertanto, qui di seguito, le tappe che verranno effettuate a partire dal mese di ottobre, con la specificazione che le singole persone, classi o istituzioni scolastiche possono partecipare alle iniziative singolarmente considerate o al percorso nella sua interezza (in entrambi i casi, previa prenotazione).

 

 

Teatro

3 ottobre 2006


Dunia Sigui Kan. O della creazione del mondo e l’arroganza degli uomini

A cura dell’Associazione Siraba (Burkina Faso – Italia) e del Centro Interculturale Koron Tle’; regia: Dani Kouyate e Serena Sartori.

 

Dunia Sigui Kan ha voluto raccontare non solo la storia emblematica della creazione del mondo e della forza distruttiva derivante dall’arroganza dell’uomo di fronte al creato, ma anche far conoscere un frammento della grande saggezza e ricchezza della cultura africana. In più, ha voluto trasmettere la forza dei linguaggi che emergono dall’incontro umano e culturale tra popoli. Lingue diverse si sono intrecciate con canto, musica, danza, in un linguaggio meticcio.

Lo spettacolo è stato proposto in due momenti (una rappresentazione serale destinata alla cittadinanza ed una mattutina riservata alle scuole).

 

Cinema

 

22-29 Novembre

Rassegna del cinema africano

Cinema Porto Astra; Cinema Lux – ingresso libero

Otto proiezioni serali aperte alla cittadinanza e sei proiezioni mattutine riservate alle scuole effettuate con la presenza in sala di un critico cinematografo e/o per un approfondimento successivo.

 


PROGRAMMA DELLA RASSEGNA DLE CINEMA AFRICANO:


LUNEDI’ 20

Ore 14.30 Corso su Souleimane Cissé


MARTEDI’ 21

Proiezione Carcere Due Palazzi

Visa la dictèe, Cousine


MERCOLEDI’ 22

Ore 9.00 Zaina, cavaliére de l’Atlas

In sala: il critico Tahar Chikhaoui

Ore 21.00 Zaina, cavaliére de l’Atlas

In sala: il critico Tahar Chikhaoui


GIOVEDI’ 23

Ore 9.00 L’appel des arènes

In sala: il regista Cheick N’Diaye

Ore 14.30 Corso su Souleimane Cissé

Ore 21.00 L’appel des arènes

In sala: il regista Cheick N’Diaye


VENERDI’ 24

Ore 9.00 Dounia – Kiss me not on my eyes

In sala: Mouloud Mimoun

Ore 14.30 Corso su Souleimane Cissé

Ore 21.00 Dounia – Kiss me not on my eyes

In sala: Mouloud Mimoun


SABATO 25

Ore 9.00 Il pane nudo

In sala: l’attrice Marzia Tedeschi

Ore 21.00 Il pane nudo

In sala: l’attrice Marzia Tedeschi


DOMENICA 26

Ore 10.00 Convegno: Narrazione e alterità

Ore 21.00 Serata video: O grande bazar, Glimpse, Sacrées bouteilles

In sala: i registi Azevedo, Ianuzzi, Belhiba


LUNEDI’ 27

Ore 9.00 Deweneti, Glimpse, Sacrées bouteilles, Le train

In sala: i registi Gaye, Ianuzzi, Belhiba

Ore 21.00 Serata cortometraggi: Le train, R’da, Amal, Deweneti, Lucky

In sala: la regista Dyana Gaye


MARTEDI’ 28

Ore 9.00 O grande Bazar, Deweneti (proiezione per le scuole medie)

In sala: i registi Azevedo, Gaye

Ore 14.30 Corso su Souleimane Cissé

Ore 21.00 Barakat!

In sala: il critico Tahar Chikhaoui


MERCOLEDI’ 29

Ore 9.00 Lucky, Deweneti, Amal, R’da (proiezione per le scuole elementari)

Ore 14.30 Corso su Souleimane Cissé

Ore 21.00 Daratt

In sala: il critico Tahar Chikhaoui


LE PROIEZIONI SI TENGONO:


presso il cinema Lux

le sere di sabato 25 e domenica 26 e

la mattina di mercoledì 22


presso la sala Fronte del porto (Porto Astra)

tutti gli altri giorni


I FILM:


ZAINA, CAVALIERE DE L’ATLAS

Di Bourlem Guerdjou, 100’- Marocco/Francia, 2005

Premiati al Festival di Locarno, il film vede fondersi tradizioni ancestrali e colpi di scena con la tematica del rapporto padre-figlia e dell’emancipazione femminile, nello scenario di una prestigiosa corsa di cavalli ai piedi dell’Atlante.

L’APPEL DES ARENES

Di Cheick N’Diaye, 105’ – Senegal/Burkina Faso, 2005

La lotta in Senegal è lo sport tradizionale, ma il lottatore è anche un saggio, non solo un’atleta; il segreto della vittoria sta nella pratica, ma anche nella preparazione spirituale. Due modi d’intendere si confrontano nello scenario di Dakar.

DOUNIA-KISS ME NOT ON MY EYES

Di Jocelyne Saab, 112’ – Egitto/Francia/Libano, 2005

Dounia, egiziana di 23 anni con l’anima divisa tra il fascino della tradizione araba antica e le inibizioni culturale e religiose del mondo arabo contemporaneo, cerca la sua strada sulle orme della danza e dell’incontro con un poeta sufi.

IL PANE NUDO

Di Rachid Benhadj, 90’ – Italia/Francia/Marocco, 2006

Pluripremiato, il film mette in scena la storia autobiografica tratta dall’omonimo libro di Mohamed Choukri: un ragazzino, senza pana e tenerezza, imprigionato dell’ignoranza, trova riscatto quando, a 20 anni, scopre la forza della parola scritta.

BAKARAT!

Di Djamila Sahraoui, 90’- Algeria/Francia, 2006

In un’Algeria vittima dell’integralismo, una coppia di donne parte alla ricerca del marito della più giovane, rapito a causa dei suoi coraggiosi articoli: fra pericoli e coperte giungeranno a conoscersi meglio e ad accettarsi nelle differenze.

DARATT

Di Mohamat-Saleh Haroun, 96’- Ciad/Francia/Belgio/Austria, 2006

Premiato a Venezia, il film narra del 15enne Atim che parte armato alla ricerca dell’assassino di suo padre. Lo trova, ma l’uomo non ha l’aspetto di un assassino: assume Atim nella sua panetteria e gli manifesta intenzione di adottarlo…

LE TRAIN

Di Brahim Fritah, 18’- Francia/Marocco, 2005

Il treno è l’interno di un edificio e le immagini dal finestrino sono quelle di un video, Giuseppe e Ahmed si conoscono e comunicano…con il fraintendimento sempre in agguato.

AMAL

Di Ali Benkirane, 17’ – Marocco/Francia, 2004

Pluripremiato, il cortometraggio mette in scena la vicenda della piccola Amal, che dovrà rinunciare al suo sogno di diventare dottoressa e donerà al fratello lo strumento che rappresenta il suo desiderio.

DEWENETI

Di Dyana Gaye, 15’- Senegal, 2006

Pluripremiato, il cortometraggio mette in scena la vicenda di Deweneti che, con arguzia e generosità, cerca di far scendere qualche monetina nel suo barattolo, fino all’incontro con il mito di Babbo Natale…

 

 

SCUOLE

Le proiezione mattutine sono tutte riservate alle scuole (elementari, medie, superiori). Le scuole possono usufruire, a titolo gratuito, di un incontro laboratoriale di preparazione alla visione del/dei film e/o di un incontro di approfondimento successivo.

Per informazioni e prenotazioni:

keniaortiz@hotmail.com 328 28 48 304

 

CORSO SULLA CINEMATOGRAFIA DI SOULEIMANE CISSE’


In critico cinematografico Tahar Chikhaoui, docente dell’università di Tunisi, terrà un corso intensivo sulla cinematografia di Souleimane Cissé a cui potranno gratuitamente accedere, previa prenotazione, un numero massimo di 40 persone. Il corso sarà articolato in 5 incontri della durata di 4 ore ciascuno e prevede la proiezione di 4 film del regista africano e la loro analisi dal punto di vista del linguaggio cinematografico.

 

CONVEGNO SUL TEMA

NARRAZIONE E ALTERITA’

Palazzo Moroni, Sala degli anziani, ore 10.00

Con la partecipazione di: Licinio Azevedo, Fitouiri Belhiba, Tahar Chikhaoui, Dyana Gaye, Alberto Ianuzzi, Mouloud Mimoun, Marzia Tedeschi

Introduce: Silvana Collodo

Coordinano: Silvia Failli, Farah Polato

 

Nell’ambito della rassegna sono organizzati anche:

Convegno con critici e registi

Nel corso della settimana dedicata alla cinematografia africana si svolgerà un convegno sul tema Narrazione e alterità che vedrà la partecipazione del critici e registi ospiti della rassegna a fianco di altri esperti del settore.

Corso sulla cinematografia africana

Il corso che implica cinque pomeriggi intensi di lavoro fra il 20 e il 30 novembre, della durata di 4 ore ciascuno, sarà tenuto da Tahar Chikhaoui e verterà sulla cinematografia di Souleymane Cissé; e prevede la proiezione (DVD o VHS) delle opere del grande cineasta africano e la conseguente analisi delle seguente filmiche dal punto di vista del linguaggio. Aperto ad un numero limitato di interessati.

Tahar Chikhaoui, critico cinematografico e insegnante di cinematografia, è uno dei più importanti critici dell’area del Maghreb. Docente di cultura francese presso la facoltà di lettere dell’Università Manouba di Tunisi, autore di numerosi scritti sulla cinematografia africana e non, dirige la rivista Cinécrits.

Souleymane Cissé, nato a Bamako (Mali) nel 1940, ha studiato cinematografia a Mosca. E’ uno dei massimi esponenti della cinematografia africana, nel cui ambito ha realizzato numerosi cortometraggi e lungometraggi premiati nei festival di Cannes, Cartagine e Ougadougo.


 

Arti visive

Mostra di pittura e fotografia

9-13 Novembre

Mostra di arti visive “ImmaginAfrica”: Fotografia, Pittura, Cinematografia

ArtePadova - Fiera di Padova

13 Novembre: Mattinata dedicata all’ “Africa e alla sua arte”, ore 10-12

Nell’ambito di ArtePadova, ImmaginAfrica organizza la proiezione del documentario Glimpse (di Dan Jawitz e Alberto Iannuzzi) come introduzione ad una tavola rotonda con i tre artisti che espongono i loro lavori nell’ambito di ArtePadova:

- Ozaro Ogbeide, pittore nigeriano;

- Carlo D’Este, fotografo padovano che presenta un fotoreportage in un carcere africano;

- Julie Bakou, fotografa parigina che mostra un fotoreportage sulla Mauritania.

Con la partecipazione della ricercatrice Farah Polato dell’Università di Padova.

Coordina il critico d’arte Giorgio Segato.

Chi intendesse partecipare è invitato a segnalarcelo in modo da potergli fornire i biglietti gratuiti per l’ingresso:

immaginafrica2006@yahoo.it

Tel. 329 311 84 41

 
 

Incontri

Incontri con Dani Kouyate

4 ottobre 2006

1° incontro: Incontro-dibattito su Il ruolo di miti e leggende nella società e nella cultura africana. Il dibattito si è svolto presso la Biblioteca d’Africa, Quartiere 3 (Ponte di Brenta), dove le persone interessate hanno potuto parlare direttamente con il regista Dani Kouyaté.


5 ottobre 2006

2° incontro: Proiezione del Film Keita. L’heritage du griot (VHS) e incontro-dibattito su La ricchezza ignorata del cinema africano.

Dani Kouyaté, discendente di una delle più note dinastie di griot dell’africa occidentale francofona, è figlio di Sotigui Kouyaté, uno dei più grandi attori africani. Si diploma all’Inafec di Ouagadougou per poi terminare gli studi all’Università di Parigi. Insieme al padre scrive e mette in scena numerose pièce teatrali.

In qualità di regista debutta nel cinema con due cortometraggi per poi passare alla regia di opere note come Keita, L’héritage du griot, in cui rivisita l’epopea mandinga, e Ouaga Saga (da noi presentato nell’edizione di ImmaginAfrica del novembre 2005). Ha fondato con alcuni giovani registi la società di produzione Sahelis che è oggi un punto di riferimento della cinematografia burkinabé.

Proiezione in carcere

Alla fine del mese di novembre verrà effetuata la proietazione di un film, appositamente selezionato, nell’ambito del Carcere Due Palladi di Padova, in collaborazione con l’Associazione Il Granello di Senape e la redazione della rivista Ristretti Orizzonti.


23 Ottobre 2006

Incontro - dialogo attorno al testo ‘I sessanta nomi dell’amore’, di Tahar Lamri.
Incontro a due voci (Tahar Lamri e Enio Sartori) presso Biblioteca d’Africa, Quartiere 3 Est (Ponte di Brenta)

Tahar Lamri, che descrive se stesso come un viaggiatore immobile, è nato ad Algeri nel 1958 e vive in Italia dal 1986. Esercita la professione di traduttore e interprete, di consulente per il commercio con l’estero e di consulente per la biblioteca Delfini di Modena. Scrittore premiato per la narrativa nella prima edizione del concorso Eks&tra, collabora da anni con Ravenna Teatro; dal 1996 è membro della giuria del concorso letterario Eks&tra. La sua più recente opera, I sessanta nomi dell’amore, Fara Editore, è da poco in libreria.

Enio Sartori, nato a Monte di Malo (VI) nel 1959, dal 1986 gestisce progetti di scrittura creativa nelle scuole e promuove incontri di poesia contemporanea. Tra le sue pubblicazioni: Vedi alla voce corpo, testo di prosa poetica, vincitore del premio nazionale di narrativa "Scopri l'autore" della casa editrice Pierlucarini di Roma. La sua attività di poeta neodialettale è stata premiata in vari concorsi regionali e nazionali. Attualmente collabora con il Master in Studi Interculturali dell'Università degli Studi di Padova, coordinando la rivista on-line TRICKSTER.

 

Iniziative realizzate dalle associazioni e dalle comunità di immigrati

Al progetto ImmaginAfrica 2006 hanno partecipato anche le associazione di immigrati africani di Padova: A.MA.VE, ANDA, EBENE, PADUAFRIKA e ASSOCIAZIONE MAROCCHINA.

Il 5 novembre, presso Fornace Carotta, è stata organizzata una festa africana il quale scopo è stato l’esplorazione e la conoscenza della complessità del mondo africano.

Il programma ha compreso:

16.30 Presentazione dell’evento e delle associazioni

16.45 Balletto di apertura (Associazione A.MA.VE)

16.50 Teatro musicale: “Una città sana e pulita” (Associazione Marocchina)

17.15 Lettura di poesie africane (Associazione Ebene)

17.30 Balletto (Associazione A.MA.VE)

17.35 Rappresentazione della partoriente (rito tradizionale, Associazione Ebene)

17.50 Fiaba cantata “Il bambino e l’albero” (Associazione Paduafrika)

18.10 Balletto (Associazione A.MA.VE)

18.15 Acconciature africane con l’accompagnamento musicale dell’artista LJB (Associazione ANDA)

18.30 Rappresentazione della giornata tipo della donna moderna e di quella tradizionale (Associazione Ebene)

18.50 Presentazione di strumenti musicali tradizionali

19.20 Balletto di chiusura (Associazione A.MA.VE)

CORI D’AFRICA

V’invitiamo inoltre alla prossima festa africana, che sarà la festa di chiusura del progetto ImmaginAfrica 2006, il 16 dicembre, ore 21, San Gregorio Magno, Via Boccaccio 93, Zona Terranegra.

I gruppi Bakita , Padafricanta Ensemble, Riss el Hussein e un coro gospel si alterneranno con canti (tradizionali e non) dell’Africa francofona e dell’area maghrebina, per una serata conviviale e l’appuntamento a ImmaginAfrica 2007.

 
 

Seminari

 

12 Ottobre- 14 Dicembre

Ogni giovedì alle ore 15, nel periodo ottobre-dicembre, si svolgeranno 6 seminari, dedicati all’approfondimento delle tematiche oggetto delle diverse iniziative e ad una riflessione attorno alla loro declinabilità didattica. Sono aperti ad un numero limitato di insegnanti, previa prenotazione.

 

contattaci: immaginafrica2006@yahoo.it

 
Questa iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione di:
     


Università degli Studi
di Padova
CIRSSI

Master in Studi Interculturali


Comitato Pari Opportunità


Regione Veneto





Comune di Padova

 


Leggere Africa Nero su Bianco


Camera di Commercio


Ufficio Scolastico Regionale

e con il contributo dell’Università sui fondi della legge 3.8.1985 n. 429